Chi siamo

Mi chiamo Giuliano Stracci. Ho trattato per quattordici anni, e dal 2007 non compro un trattamento.

Questa è la storia di come ci sono arrivato, con le date. La racconto io, in prima persona, perché non c'è un attestato che la provi: ci sono le mie arnie, e c'è quello che ho sbagliato prima.

Parti da zero

La lezione gratuita per chi comincia: lasci nome, email e telefono e il video parte subito.

Hai già le api e vuoi selezionare

La lezione gratuita per chi vuole smettere di trattare: stessa cosa, il video parte subito.

Giuliano Stracci, in tuta e velo, al lavoro su un'arnia tra le file del suo apiario

1984: comincio con la varroa già in casa

Ho aperto la mia prima arnia nel 1984. La varroa era in Italia da tre anni e nessuno sapeva ancora bene cosa fosse: tutti ripetevano quello che aveva funzionato l'anno prima da qualcun altro. Io ho imparato così: guardando, chiedendo, e combinando guai.

Per quattordici anni ho trattato come tutti, con i prodotti di allora. Li mettevo a fine estate perché si faceva così, senza contare niente prima e senza guardare bene dopo, e ogni anno ne serviva un po' di più per ottenere lo stesso risultato. Chi tratta oggi usa l'acido ossalico, gocciolato o sublimato, e le strisce: il giro è lo stesso.

A un certo punto ho capito perché: gli acari che sopravvivono a un trattamento sono quelli che lo sopportano meglio, e sono quelli che si riproducono. Anno dopo anno stavo scegliendo la varroa più forte, non le api migliori.

Non te lo racconto per farmi bello. Te lo racconto perché so cosa vuol dire mettere la striscia e sperare.

1998: smetto di cercare il prodotto e comincio a cercare le api

Nel 1998 ho smesso di chiedermi quale fosse il prodotto giusto e ho cominciato a chiedermi quali fossero le famiglie giuste. Ho iniziato a contare gli acari, a guardare quali famiglie se la cavavano meglio da sole, e ad allevare le regine dell'anno dopo solo da quelle. Si chiama selezione, e non è niente di esotico: è scegliere, ogni anno, e avere la pazienza di aspettare l'anno dopo per vedere se avevi ragione.

Non è stata una discesa. Ci sono voluti nove anni prima che le mie famiglie tenessero il passo da sole. Nel frattempo ho contato, segnato e buttato via molte più idee di quante ne abbia tenute.

Dal 2007 non compro un trattamento per le mie arnie. Non è un traguardo da mettere in cornice: è il punto in cui un lavoro cominciato nove anni prima ha smesso di aver bisogno di scorciatoie.

2008: le ho filmate mentre lo facevano

Nel 2008 ho voluto vedere con i miei occhi se quello che stavo selezionando funzionava davvero. Ho preso un telaino di covata piena di varroa e l'ho messo apposta in una delle mie famiglie migliori.

Il giorno dopo le ho filmate mentre aprivano le celle una a una e buttavano fuori le pupe malate. Nessuno gliel'aveva insegnato: se la sono trovata nel sangue, perché negli anni avevo tenuto solo le figlie di chi lo faceva.

Api su un favo di covata che aprono le celle una a una e portano fuori le pupe malate
Filmato da Giuliano nel 2008: le sue api aprono le celle di covata infestate dalla varroa e portano fuori le pupe.

Non ti prometto che alle tue api succederà lo stesso. Ti insegno il gesto con cui si comincia: contare, invece che trattare.

Api su un favo di covata opercolata, nell'apiario di Giuliano

Quello che mi sono costruito per strada

L'arnia GS l'ho progettata io, e GS sono le mie iniziali. Moduli uguali per nido e melario, telaini più stretti, fondo mobile per guardare cosa cade. Non è nata per essere diversa. È nata perché la Dadant-Blatt, che è dell'Ottocento ed è ancora la più diffusa in Italia, non è stata pensata con la varroa in giro né con il clima di adesso.

Le nutrizioni me le preparo in casa. Vengo da studi di chimica degli alimenti, che qui vuol dire capire cosa c'è dentro quello che dai alle api e perché. I miei canditi non seccano dopo l'apertura, le api li consumano, e costano una frazione di quelli comprati. Chimica degli alimenti e trattamento chimico sono due cose diverse: la prima è sapere cosa mangiano le api, la seconda è quella di cui parlavo prima.

Un panetto di candito appoggiato sui telaini di una famiglia, con le api sopra

Le carte che posso mostrarti

Nel 2012, a Cuneo, sono stato nominato Cavaliere dell'Ape Regina. La medaglia è questa qui sotto.

Lo stesso anno, sempre a Cuneo, l'U.C.E.P.E., una onlus di esperti europei, mi ha nominato Esperto Europeo in Ricerche apicoltura. Per il suo dipartimento di Ricerca apicoltura ho lavorato come ricercatore: sotto ci sono l'attestato e il tesserino.

La medaglia di Cavaliere dell'Ape Regina di Giuliano Stracci, tenuta in mano
La medaglia di Cavaliere dell'Ape Regina.
L'attestato U.C.E.P.E. che nomina Giuliano Stracci Esperto Europeo in Ricerche apicoltura
L'attestato di Esperto Europeo U.C.E.P.E. in Ricerche apicoltura, Cuneo, 2012.
Il tesserino U.C.E.P.E. di Giuliano Stracci, dipartimento Ricerca apicoltura
Il tesserino U.C.E.P.E., dipartimento Ricerca apicoltura.

Non te le mostro per farmi bello. Quello che conta per te resta quello che trovi nei corsi: le arnie, i conteggi di ogni anno e le lezioni girate in mezzo alle api.

Le quattro date che contano

  1. 1984

    1984

    Apro la mia prima arnia. La varroa è in Italia da tre anni e nessuno sa ancora cosa farne.

  2. 1998

    1998

    Dopo quattordici anni di trattamenti cambio strada: tengo le famiglie che se la cavano meglio e allevo le regine solo da quelle.

  3. 2007

    2007

    Smetto di comprare trattamenti per le mie arnie. Da allora non ne ho più comprati.

  4. 2008

    2008

    Metto un telaino di covata infestata in una famiglia selezionata e la filmo mentre apre le celle e butta fuori la covata malata.

Se vuoi vedere come lo insegno, il modo più veloce è una delle due lezioni gratuite.

Parti da zero

La lezione gratuita per chi comincia: lasci nome, email e telefono e il video parte subito.

Hai già le api e vuoi selezionare

La lezione gratuita per chi vuole smettere di trattare: stessa cosa, il video parte subito.

Le prove

Tre di quelli che sono passati di qui

Parole loro, con il nome. Chi vuole leggerne altre le trova nella home e nelle pagine dei corsi.

Vi ho scelto per la vostra serietà e professionalità. Vi ho conosciuto tramite YouTube. La cosa che mi ha colpito di più è l'arnia GS e la vostra capacità di resistere alla varroa, la vostra conoscenza e approccio nei confronti di questo problema sono stati davvero impressionanti. Sono grato per il vostro impegno nel garantire la salute e il benessere delle api.
Matteo · Recensione pubblicata su stracci.eu
Cerco sempre un punto di vista diverso. Vi ho conosciuto tramite YouTube. Riguardo ai corsi, li trovo buoni. La cosa che mi è stata più utile è l'arnia gs.
Andrea · Recensione pubblicata su stracci.eu
Sono stato attratto da voi a causa della vostra dedizione all'innovazione. Vi ho conosciuto tramite i video che avete pubblicato 4/5 anni fa. Riguardo ai corsi, ho comprato quello sulle Nutrizioni Artigianali, la mia opinione è che è ottimo.
Giuseppe · Recensione pubblicata su stracci.eu

Perché ho cominciato a insegnare

Ho cominciato perché mi sono stufato di vedere gente spendere mille euro in primavera e trovarsi due casse vuote a marzo. Quasi sempre non è colpa loro. È che nessuno gli ha detto le cose nell'ordine giusto, e in mezzo c'è sempre qualcuno che risponde "metti la striscia e sei a posto".

Quella frase non è cattiveria. È quello che hanno detto anche a me, nel 1984, ed è l'unica risposta su cui in Italia sono tutti d'accordo. Solo che non dice quanti acari hai, non dice cosa resta nel miele e non dice che tra qualche anno funzionerà meno.

Non insegno quello che ho letto: insegno quello che ho fatto, compresi i quattordici anni in cui facevo il contrario. Quanti sono partiti con me lo dice la piattaforma nella home, non io.

Adesso sai da dove vengo. Scegli la tua porta

Le due lezioni gratuite sono il pezzo pratico di questa storia. Una è per chi non ha ancora le api: i primi tre passi, nell'ordine in cui vanno fatti. L'altra è per chi le api le ha già e vuole smettere di trattare: i tre gesti con cui ho cominciato nel 1998. Sono gratuite per un motivo semplice: nessuno compra un corso da uno che non ha mai visto lavorare, e io preferisco farmi vedere prima. Lasci nome, email e telefono e il video parte subito; alla fine ti chiama una persona che lavora con me, non un call center.

Una cosa sul quando: in primavera le api non aspettano che tu finisca di studiare, e chi aspetta un altro anno tratta un altro anno.

Parti da zero

Per chi non ha ancora le api.

Hai già le api e vuoi selezionare

Per chi le ha già e tratta da anni.

Giuliano Stracci

apicoltore dal 1984, senza trattamenti dal 2007

P.S. Se non sai quale porta è la tua, prendi quella di chi parte da zero: la lezione comincia da cosa guardare in una cassa, e non fa male a nessuno. Se le api le hai già e sei stanco di comprare il trattamento, la tua è la seconda.